Oggetti sul pianerottolo del condominio: come parlarne con i vicini
Aggiornamento: 3 giorni fa
Un passeggino ai piedi delle scale, una bicicletta appoggiata al muro dell'androne, scatole, scarpe e una scarpiera sul pianerottolo. Gli oggetti sul pianerottolo o nelle parti comuni del condominio sembrano innocui, finché non deve passare con la spesa o con una carrozzina. O finché non pensa a come uscirebbe in caso di incendio. In questo articolo vediamo perché le cose restano negli spazi comuni, come parlarne con calma, quali regole valgono e che cosa può fare se non cambia nulla.

Perché i vicini lasciano le cose fuori?
Quasi sempre per mancanza di spazio. Molti appartamenti hanno pochi ripostigli, la cantina è lontana o piena, il passeggino non entra nell'ascensore.
Quello che i vicini di solito non considerano è che le scale e l'androne sono anche una via di uscita. E che ciò che per loro sono due cose accanto alla porta, per un altro è un ostacolo, soprattutto per chi usa un deambulatore, una sedia a rotelle o vede poco.
Parta dalla comprensione
Dia per scontato che i vicini non ci abbiano pensato. Parta dalla Sua esperienza, non da una regola. Per esempio:
«Capisco che avete poco spazio, anche noi. Però a volte con la spesa faccio fatica a passare, e mi è venuto da pensare a cosa succederebbe in caso di incendio. Possiamo vedere insieme se si può sistemare diversamente?»
Cose concrete da chiedere
Non chieda subito che sparisca tutto. Cominci in piccolo. Alcune idee:
Lasciare libero il passaggio. Chieda se gli oggetti possono stare in modo da lasciare un passaggio comodo.
Le cose ingombranti in cantina. Biciclette, scatoloni e mobili di solito trovano posto in cantina, in garage o nel deposito bici.
Niente davanti alle scale o alle uscite. Proprio lì, in caso di emergenza, bisogna poter passare in fretta.
Niente di infiammabile. Pensi a cartoni, giornali vecchi o a un monopattino elettrico in carica.
Una soluzione comune. Forse nel condominio c'è un locale adatto per passeggini e biciclette. Chiedetelo insieme all'amministratore.
Scegliete uno o due punti e riparlatene tra qualche settimana.
Quali regole valgono?
Il pianerottolo, le scale e l'androne sono parti comuni del condominio. Secondo l'articolo 1102 del codice civile ogni condomino può usarle, ma senza cambiarne la destinazione e senza impedire agli altri di farne lo stesso uso. Il regolamento condominiale spesso aggiunge regole precise, e l'amministratore deve farle rispettare. Le parti comuni possono anche far parte delle vie di uscita dell'edificio, e per i palazzi più alti valgono norme antincendio specifiche che chiedono di non ostacolarle.
Se è in affitto, può informare anche il proprietario di casa. Per le liti in materia di condominio la legge prevede in genere un tentativo di mediazione prima di un'eventuale causa. Si tratta di informazioni generali e non di una consulenza legale. Se vuole sapere che cosa vale nel Suo palazzo, chieda all'amministratore o a un'associazione dei consumatori.
Annoti quando succede
Gli oggetti restano lì? Allora annoti per qualche settimana che cosa vede. Scriva data, ora, che cosa c'era e quale conseguenza ha avuto, per esempio che non riusciva a passare con il passeggino o che l'uscita era ingombra. Resti sui fatti. Non fotografi i vicini o la loro porta e non scriva accuse nella chat del condominio.
Importante: non sposti e non porti via di persona le cose dei vicini. Crea liti e può ritorcersi contro di Lei. Lasci fare all'amministratore o alle autorità.
Nella pratica
Nemmeno con l'accordo del vicino. Nel 2023 la Corte di Cassazione (ordinanza 16934/2023) ha confermato l'ordine di togliere alcuni mobili che due condomini avevano sistemato su due pianerottoli comuni. Il pianerottolo serve a passare da un piano all'altro e nessuno può riservarlo a sé; secondo la Corte non basta nemmeno l'accordo con il vicino di pianerottolo (fonte). La lezione: anche gli arredi messi con buone intenzioni possono andare contro le regole.
Un tappeto sì, un ostacolo no. Già nel 1988 la Cassazione (sentenza 3376/1988) aveva chiarito che zerbini, tappeti e piante davanti alla porta possono essere ammessi entro certi limiti, purché non costringano gli altri condomini a movimenti scomodi o pericolosi, per esempio vicino al bordo delle scale (fonte). La lezione: spesso non serve togliere tutto, basta che si passi bene e in sicurezza.
Se non riuscite a trovare un accordo
Un secondo messaggio. Ripeta con calma la Sua richiesta e citi qualche episodio dal registro.
Amministratore di condominio. È responsabile delle parti comuni e può richiamare i condomini al rispetto del regolamento, o portare la questione in assemblea.
Mediazione. Se il clima è teso, un organismo di mediazione può aiutarvi a trovare un accordo.
Vigili del fuoco o polizia locale. Se un'uscita resta bloccata può chiedere un parere. In caso di pericolo immediato, come un incendio, chiami il 112.
Un aiuto per il primo messaggio
Con il pacchetto CalmNotes per gli oggetti negli spazi comuni riceve messaggi modificabili per parlarne con gentilezza, messaggi di seguito se non cambia nulla e un registro Excel per annotare quello che vede. Trova altri modelli tra i pacchetti in italiano.
Scelga un passo successivo adatto
Registro gratuito — Annoti gli episodi, i contatti e gli accordi.
Preparare la documentazione e la richiesta di aiuto — Organizzi le informazioni e prepari una richiesta di aiuto.
Trovare un sostegno adeguato — Scopra chi può aiutarla nella sua situazione.



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