Auto che sfrecciano in strada: come parlarne con i vicini
Aggiornamento: 3 giorni fa
Una macchina che accelera di colpo all'angolo, uno scooter che passa a tutta velocità la sera, proprio nella via dove di giorno giocano i bambini. Le auto che sfrecciano in strada sono uno dei fastidi più comuni nei quartieri residenziali, e spesso al volante c'è qualcuno che abita nella zona. In questo articolo vediamo perché succede, come parlarne con calma, quali regole valgono e quando rivolgersi al Comune o alla polizia locale.

Perché si corre proprio nella propria via?
Chi va troppo veloce di solito non lo fa per dare fastidio. Spesso è un'abitudine: chi percorre la stessa strada ogni giorno non si accorge più della velocità, e una via larga e diritta invita ad accelerare. Dall'abitacolo i 50 all'ora sembrano un'andatura tranquilla. Dal marciapiede, con un bambino per mano, la sensazione è molto diversa.
Parta dalla comprensione
Sa chi è, per esempio un vicino di qualche portone più in là? Allora una conversazione tranquilla è spesso la strada più breve. Parli di quello che vede e di come La fa sentire, non di com'è l'altra persona. Per esempio:
«Non so se se ne accorge, ma quando entra nella via a volte va piuttosto veloce. Qui giocano tanti bambini e ogni tanto mi spavento. Potrebbe farci un po' più attenzione?»
Se chi guida è uno sconosciuto, o se parlarne non Le sembra sicuro, eviti il confronto, e mai in mezzo alla strada.
Cose concrete da chiedere
Mantenga la richiesta piccola e precisa. Alcune idee:
Entrare piano nella via. Soprattutto nel primo e nell'ultimo tratto, dove i bambini giocano o le persone attraversano.
Partire senza sgommare. Il rumore si sente lontano, specie la sera e la mattina presto.
Più attenzione negli orari di scuola. All'entrata e all'uscita la strada è piena di bambini e genitori.
Passare parola agli ospiti. A volte a correre sono amici o parenti dei vicini. Chieda se possono farglielo presente.
Una richiesta comune al Comune. Proponga di chiedere insieme ad altri residenti un dosso, una segnaletica più chiara o un controllo della velocità.
Cominci da un solo punto.
Quali regole valgono?
Nei centri abitati il limite generale è di 50 km/h, ma molte vie residenziali sono «zone 30»: guardi i cartelli della Sua strada. Il Codice della strada chiede inoltre di adeguare la velocità alle condizioni della via e alla presenza di pedoni, anche quando si resta sotto il limite. Controllare la velocità e la guida pericolosa spetta alla polizia locale e alle altre forze dell'ordine. Come è fatta la strada, con dossi, attraversamenti rialzati o restringimenti, lo decide invece il Comune, di solito tramite l'ufficio mobilità o traffico.
Lei, come vicino, non può multare nessuno. Può però segnalare la situazione al Comune o alla polizia locale, così che abbiano un quadro del problema. Si tratta di informazioni generali e non di una consulenza legale; per dubbi può rivolgersi a un'associazione dei consumatori.
Annoti quando succede
Un registro aiuta a rendere visibile il problema. Annoti data, ora, che cosa ha visto o sentito (un'accelerazione brusca, una curva presa troppo forte, un quasi incidente) e quale conseguenza ha avuto, per esempio un bambino che ha dovuto scansarsi. Resti sui fatti. Non fotografi né filmi i vicini o la loro casa, e non pubblichi targhe o nomi nei gruppi di quartiere o sui social: rischierebbe di violare le regole sulla privacy.
Nella pratica
Meno velocità, meno vittime. Nel gennaio 2024 Bologna ha portato a 30 km/h il limite sulla maggior parte delle strade cittadine. Dopo un anno gli incidenti erano calati del 13 per cento, i morti sulle strade erano passati da 18 a 10 e, per la prima volta da almeno 33 anni, nessun pedone era stato ucciso (fonte). La lezione: andare più piano in città fa davvero la differenza.
La città è dove succede di più. Secondo l'Istat, nel 2024 in Italia ci sono stati oltre 173.000 incidenti con feriti, e circa il 73 per cento è avvenuto su strade urbane. Tra i comportamenti scorretti più frequenti c'è anche la velocità troppo elevata. I pedoni morti sono stati 470 (fonte). La lezione: chiedere a un vicino di rallentare sotto casa non è un'esagerazione.
Se non riuscite a trovare un accordo
Mandi un secondo messaggio pacato. Richiami la conversazione precedente e citi qualche episodio dal Suo registro.
Mediazione. Se conosce il vicino e il dialogo si blocca, un mediatore neutrale può aiutarvi.
Comune. Segnali la situazione e chieda un controllo della velocità o interventi sulla strada, magari con una lettera di più residenti.
Polizia locale. Per una guida pericolosa che si ripete può rivolgersi al comando della polizia locale. In caso di pericolo immediato o di incidente chiami il 112.
Un primo messaggio tranquillo
Preferisce affrontare la questione per iscritto? Il pacchetto CalmNotes per le auto che sfrecciano in strada contiene messaggi modificabili per parlarne con gentilezza, messaggi di seguito se non cambia nulla e un registro Excel per annotare gli episodi. Trova altri modelli tra i pacchetti in italiano.
Scelga un passo successivo adatto
Registro gratuito — Annoti gli episodi, i contatti e gli accordi.
Preparare la documentazione e la richiesta di aiuto — Organizzi le informazioni e prepari una richiesta di aiuto.
Trovare un sostegno adeguato — Scopra chi può aiutarla nella sua situazione.



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